Ribes nero: il miglior alleato dei bambini nella prevenzione contro i malanni di stagione

Ottobre è quel periodo dell’anno in cui per le mamme parte il progetto “aumentiamo le difese immunitarie”. “Aumentiamo”, “stimoliamo”, “rafforziamo”, ognuna ha la propria idea ma l’obiettivo non cambia: far sì (e sperare) che i nostri bambini si ammalino il meno possibile.

In commercio ci sono diversi prodotti che rispondono a questa esigenza. Professionalmente e personalmente io preferisco usare il Ribes nero (o Ribes nigrum). É infatti il rimedio che più mi ha aiutato quando i miei bambini erano piccoli e si ammalavano in continuazione nelle vie respiratorie ed è quello che mi lasciava più tranquilla per quanto riguarda possibili effetti collaterali. Nei bambini, infatti, certi elementi, anche se naturali, non vanno utilizzati. A maggior ragione se i pargoli hanno meno di 6 anni.


Proprietà del Ribes nero

Ma vediamo più nel dettaglio le proprietà del Riber nero. É considerato principalmente un antistaminico naturale, rafforza il sistema immunitario, agisce sulla circolazione e contro la fragilità dei capillari, è decongestionante (quindi è utile contro il raffreddore), contrasta la ritenzione idrica. É ricco di antiossidanti ed è fonte di cortisone naturale. É anche prezioso per chi soffre di pressione bassa perché tende ad innalzarla.

Per la sua capacità di essere un vero e proprio antistaminico naturale è prezioso nel combattere le forme respiratorie delle allergie stagionali. Mentre per le sue proprietà antinfiammatorie è utile contro tutti gli stati influenzali, come raffreddore, mal di gola, bronchiti e dolori.

I suoi estratti sono utili per risolvere alcuni problemi come le emorroidi, le varici e le gambe pesanti. Può essere usato anche in in gravidanza (in questo caso consiglio di evitare il fai da te e di consultare prima dell’assunzione uno specialista o il proprio naturopata di fiducia; va comunque evitato nel primo trimestre di gravidanza). 


Macerato glicerico, tintura madre o succo di Ribes nero?

In commercio troviamo il Ribes nero in forme diverse: macerato glicerico, tintura madre o succo. Ma quali sono le differenze? Vediamole insieme.

Il ribes nigrum in macerato glicerico viene preparato a partire dalla macerazione delle gemme fresche del ribes nero. É il rimedio più adatto per contrastare le allergie, specialmente contro quelle con sintomi respiratori. É bene ricordare che se viene utilizzato per questo scopo, bisogna assumerlo in via continuativa a partire dall’inizio della stagione in cui si manifesta l’allergia, o poco prima in modo da preparare l’organismo, fino alla fine del periodo. Molte persone infatti pensano erroneamente che sia sufficiente assumerlo al bisogno.

Le gocce di ribes nigrum vanno diluite con un po’ d’acqua e tenute in bocca per qualche istante prima di essere ingerite. Generalmente il macerato glicerico in commercio contiene alcool ma si riescono a trovare anche prodotti che ne sono privi. Io utilizzo quest’ultimo per i miei bambini: metto la quantità adatta alla loro età in una tazzina da caffè, aggiungo un po’ di acqua ed una puntina di un cucchiaino di miele, che faccio sciogliere bene prima di darglielo da bere.

La tintura madre di ribes nero è ottenuta dalla macerazione delle foglie fresche della pianta. La tintura madre, per definizione, è un rimedio più forte rispetto al macerato glicerico: per questo motivo io preferisco consigliarlo a persone adulte e consiglio di evitare il fai da te e di chiedere consiglio al naturopata.

É una soluzione che dà ottimi risultati come rimedio detox o contro i dolori.

Il succo di ribes nero si ottiene dalla spremitura dei piccoli frutti. Offre benefici nel migliorare la vascolarizzazione e la circolazione sanguigna (anche contro la cellulite). Per le sue proprietà astringenti può essere utile in caso di diarrea ed irregolarità intestinale.

Meglio bere il succo di ribes nero non zuccherato e preferibilmente al mattino, a digiuno, per potenziare l’effetto.


Controindicazioni

Come qualsiasi rimedio naturale, non va assunto nel primo trimestre di gravidanza e nei periodi successivi è sempre meglio consultare il ginecologo prima dell’assunzione.

Non va assunto da chi soffre da ipertensione arteriosa o da chi assume farmaci come fluidificanti del sangue, medicinali contro l’epilessia o contro la schizofrenia.


Immagine di Maks Narodenko

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