L’aiuto della naturopatia in gravidanza – gestazione: gemmoterapia – parte 1

Quando la “magia” del concepimento avviene, ci si può trovare da subito catapultati in un mondo nuovo, pieno di paure e disturbi che non permettono di vivere appieno l’esperienza più travolgente (e stravolgente) della vita.

La gravidanza è, per eccellenza, il tempo dell’ascolto: ascolto di sé e ascolto dell’altro, ascolto del proprio corpo e ascolto del bambino che cresce nel proprio ventre. Ascolto dei messaggi che entrambi mandano. La gravidanza è anche il tempo dell’attesa, della paziente e trepidante attesa che il seme, piantato nel fertile terreno, metta radici e cresca fino a diventare un tenero germoglio. E come tutti gli eventi della natura anche la gravidanza ha i suoi tempi, che chiedono di essere rispettati.

Oggi, nella cultura occidentale, si è un po’ persa la naturalità e la sacralità della gravidanza e del parto, che sono stati trasformati in eventi quasi patologici, da affrontare con un approccio altamente medicalizzato.

Per alcune donne la gravidanza è un periodo di straordinario benessere fisico, per altre iniziano tutta una serie di disturbi e malesseri. Nel primo trimestre tra i più frequenti troviamo le nausee ed il vomito, mentre con il passare del tempo possono insorgere disturbi venosi ed emorroidali, ipertensione, ritenzione idrica, diabete e stipsi.

Ci sono numerosi consigli che una naturopata può dare per far sì che si viva nel modo migliore possibile ciò che è una fase naturale della vita. Ci sono tutti i mezzi per vivere la gravidanza e il parto con naturalezza, per consentire alla donna e al suo bambino un’esperienza umana e al contempo protetta.

La fitoterapia può essere di grande aiuto in gravidanza ma data la sua potenza è bene affidarsi alla gemmoterapia. La gemmoterapia è una branchia della fitoterapia che utilizza i tessuti embrionali vegetali in via di crescita della pianta, come i giovani getti, le gemme fresche e le radicelle. Vengono preparati in macerazione in una miscela di acqua, alcol e glicerina per ottenere un estratto che si chiama macerato glicerico. Le gemme dei vegetali sono ricchissime di fonti vegetali e di crescita, poiché si trovano in fase di moltiplicazione cellulare: il gemmoderivato è un vero e proprio concentrato della potenza della futura pianta.

Ma vediamo degli esempi. Se soffriamo di nausee, una soluzione molto semplice ed efficace è l’assunzione di Fico MG: già dopo le primissime assunzioni (60/70 gocce la sera, 10 minuti prima di cena) le nausee tendono gradualmente ad attenuarsi e, nell’arco di un paio di settimane, dovrebbero sparire.

Quando le nausee sono particolarmente forti e sono seguite da vomito, si può associare la Melissa TM, 30 gocce, 2 o 3 volte al giorno prima dei pasti, per circa un mese.

Per la ritenzione idrica uno dei rimedi a cui ricorrere è Castagno MG. Dà un sostegno mirato al ritorno linfatico, decongestiona il circolo venoso specie negli arti inferiori e nella zona pelvica. Faggio MG è adatto quando la ritenzione idrica è correlata ad un affaticamento dei reni, quando il gonfiore è maggiore nelle giornate freddo-umide.

Per la fragilità capillare uno dei gemmoderivati da poter utilizzare è Ippocastano MG: associa all’azione protettiva una notevole efficacia antinfiammatoria, utile per alleviare il dolore che accompagna la congestione venosa sulle gambe o sul plesso emorroidario.


Controindicazioni e avvertenze

La gemmoterapia, rientrando nella famiglia della fitoterapia, può presentare effetti collaterali ed interazione con altri farmaci assunti dalla persona. Consiglio sempre di affidarsi ad un esperto prima di assumere un qualsiasi rimedio fitoterapico proprio per evitare spiacevoli conseguenze. A maggior ragione durante la gravidanza l’attenzione e la prudenza devono essere sempre al massimo.

Evitate il fai da te.

Foto di SHSPhotography.

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