L’olfatto influisce sulla vita e sulle emozioni in modi spesso ancora sconosciuti alla scienza. Capita spesso si sentire un odore o un profumo che ci porti indietro nel tempo o che ci ricordi una persona a noi cara. Il potere degli aromi è veramente qualcosa di straordinario.
Certi odori possono stimolare, altri possono rilassare o rinvigorire. In gravidanza il senso dell’olfatto diventa più acuto e la capacità di tollerare alcuni odori può abbassarsi. Ciò dimostra quanto il senso dell’odorato ci influenzi, producendo cambiamenti, sottili e non, tanto nel corpo quanto nella mente.
In gravidanza spesso l’aromaterapia viene usata come generalmente come una sorta di pronto soccorso per problemi specifici come il mal di testa o la nausea. Tuttavia il regolare massaggio aromaterapeutico può anche impedire che tali problemi si verifichino. Inoltre la gravidanza è uno dei periodi della vita di una donna in cui è escluso il sentirsi in colpa se si indulge su se stessi, prendendosi cura del corpo e della mente, coccolandosi e riservandosi del tempo e dello spazio. Gli oli essenziali possono essere infatti utilizzati per creare nella propria casa una piccola Aroma SPA.
L’aromaterapia può essere usata in gravidanza dalla maggior parte delle donne. Tuttavia se c’è pericolo di aborto spontaneo è preferibile attendere fin dopo il primo trimestre per l’utilizzo delle essenze. Inoltre non tutti gli oli essenziali sono sicuri in gravidanza: ve ne sono alcuni emmenagoghi (che possono stimolare le mestruazioni) mentre altri possono essere abortivi. Ma vediamo insieme alcuni esempi. Tra gli oli essenziali da non usare in gravidanza troviamo l’artemisia, l’assenzio, la salvia, la ruta, l’anice stellato, la canfora, la cannella, la menta piperita, il patchouli. Diverse essenze derivanti da erbe aromatiche di uso quotidiano in cucina possono creare problemi alla futura mamma: si consiglia sempre di assumerne in quantità limitata.
L’aromaterapia può portare sollievo per diversi disturbi, tra i quali:
- pressione alta
- insonnia
- nausee
- ritenzione di liquidi
- cistite
- vene varicose
- mal di schiena
- gambe pesanti
- prevenzione delle smagliature
- bruciore e acidità di stomaco
- stress, ansia e agitazione.
Tra gli oli essenziali sicuri durante la gestazione troviamo la camomilla, con effetto antinfiammatorio, antisettico e digestivo; l’eucalipto da utilizzare per il suo effetto diuretico, espettorante, analgesico e antisettico; il geranio come antidepressivo e stimolante. La lavanda ha potere antibatterico, decongestionante, antidepressivo, migliora il sonno e riduce il dolore. Si può infine ricorrere ai fiori d’arancio per aiutare la circolazione ed i rallentamenti intestinali. L’olio essenziale di tea tree ha proprietà antisettiche, antifungine, antinfiammatorie e immunostimolanti: è un ottimo rimedio contro la cistite e le malattie della pelle.
Nel prossimo articolo vedremo delle “ricette” con gli oli essenziali per alcuni dei problemi tipici della gravidanza (ma non solo).
Foto presa dal web.


Lascia un commento