L’aiuto della naturopatia in gravidanza – gestazione: fitoterapia – parte 5

L’utilizzo della fitoterapia durante la gravidanza richiede molta attenzione e prudenza: molti tra erbe e rimedi, anche di uso quotidiano in cucina, possono essere dannosi. Ma questo non ci deve spaventare, basta rivolgersi ad un esperto ed evitare il fai da te!

Dato che la gravidanza è un tempo di crescita e nutrimento, dovrebbero essere utilizzate principalmente erbe che favoriscano questo processo. Ma quali sono i rimedi erboristici che possiamo utilizzare? E per quali disturbi? Vediamone alcuni insieme.

I rimedi fitoterapici possono essere utilizzati per prevenire o migliorare diverse problematiche tipiche della gravidanza, tra le quali:

  • anemia;
  • crampi;
  • acidità di stomaco;
  • stitichezza;
  • cistite;
  • ritenzione di liquidi;
  • emorroidi;
  • ipertensione.

Se soffrite di anemia potete ricorrere all’ortica, alla rosa canina, alla bardana o alla genziana. Includete nella dieta il crescione, il tarassaco, la lattuga, la cicoria e le alghe, tutti ottime fonti di ferro. Per favorirne l’assorbimento è utile assumere contemporaneamente fonti di vitamina C (ad esempio del succo di limone).

Per i crampi utilizzate il viburno, il biancospino o l’olmaria. Nella dieta consumate fonti di potassio quali patate, sedano, cipolle e aglio.

Contro l’acidità di stomaco sono utili la camomilla, la menta piperita, la verbena, l’altea o la liquirizia. In cucina cercate di usare più finocchio, anice, cumino e aneto. Ricordate di fare dei pasti più piccoli e più frequenti, masticate a lungo ed evitate cibi speziati e grassi.

La stitichezza è uno dei problemi più frequenti per le donne in gravidanza. Si può ricorrere alla radice di tarassaco, al finocchio o alla bietola, mentre sono altamente sconsigliati i lassativi vegetali aloe e la senna per le proprietà abortive. Nella dieta aggiungete alle insalate o allo yogurt un bel po’ di semi che si sciolgono in acqua, come i semi di lino, e cercate di bere molta acqua nell’arco di tutta la giornata.

Se soffrite di cistite si può assumere l’altea, l’equiseto, la gramigna, la calendula, la radice di liquirizia o l’uva orsina. Il succo di mirtillo può arrestare l’infezione. Spesso la cistite si abbina alla candida, quindi è bene includere nella dieta aglio e olio di oliva, verza cruda, rape e cavolo, che aiutano ad inibire la crescita dei funghi.

Per contrastare la ritenzione dei liquidi ricorrete alle foglie di tarassaco, all’attaccamani, alla gramigna o all’equiseto. Nell’alimentazione aumentate la quantità di uva, asparagi e mele. Unire le foglie di tarassaco all’insalata è un’ottima idea per mantenere un buon equilibrio dei vostri liquidi. La ritenzione di per sé non è pericolosa, perciò non fatevi prendere dal panico e non assumete in alcun caso dei diuretici, molto pericolosi in questo periodo della vita.

Per contrastare il fastidiosissimo disturbo delle emorroidi potete utilizzare la romice gialla, il tarassaco, l’ortica ed i fuscelli di avena. Come uso esterno si possono applicare impacchi freddi di tintura di amamelide, piantaggine, radice di altea e corteccia di quercia, anche se è risultata molto efficace e veloce l’applicazione di un semplice aloe in gel. Nella dieta è bene fare uso di cipolla, aglio, prezzemolo, radice di tarassaco e fiori di tiglio.

Per cercare di tenere sotto controllo l’ipertensione è bene ricorrere alle bacche di biancospino, ai fiori della passione o al luppolo. Nella dieta consumate cipolla, aglio e prezzemolo freschi, oltre al cetriolo, molto efficace per abbassare la pressione sanguigna. L’ipertensione richiede di essere trattata con approcci diversi: prendete in considerazione anche delle tecniche per ridurre lo stress quali lo yoga e la meditazione.

Ci sono altri disturbi della gravidanza di cui volete che vi parli? Scrivetelo nei commenti o contattatemi tramite la pagina dei contatti.

Foto presa dal web.

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