Una nuova avventura: yoga al nido

Estate non sempre è sinonimo di vacanza. In queste settimane ho avuto l’opportunità di andare ad insegnare yoga al Nido L’Isola che non c’è di Pieve di Bono-Prezzo.

Abbiamo fatto 5 lezioni con i bimbi più grandicelli. Durante la prima lezione la maggior parte dei piccoli yogini guardava tutto con gli occhioni spalancati e molta curiosità. Dopo un primo momento di “studio” nei miei confronti, qualcuno si è lanciato con entusiasmo in questa nuova avventura. Già dalla lezione successiva si è visto un crescente interesse nell’attività!

Ovviamente con bambini così piccoli i momenti di attenzione sono molto brevi, quindi la sfida è stata quella riuscire a proporre giochi e asana corti e coinvolgenti. A volte erano talmente presi ad ascoltare la storia che si dimenticavano di fare le posizioni yoga! 🥰

A questa età il carattere del bambino incide molto sul coinvolgimento alla lezione: chi è più timido o introverso partecipa meno attivamente ma porta comunque a casa gli insegnamenti e i giochi proposti. Magari li fa poi vedere alla mamma o ai fratellini e sorelline.

L’avvicinamento alla disciplina a questa età è molto bello perché viene tutto proposto sotto forma di gioco. Le asana (le posizioni yoga) in realtà passano un attimo in secondo piano perché è più importante lavorare sulla concentrazione, sul rilassamento e sulla condivisione. Tutto adeguato alla loro età e impostato come un inizio di percorso, di piccoli passi fatti piano piano durante la loro crescita. Anche se vedere i bambini fare la posizione dell’albero, del cane a testa in giù o della tigre riempie il cuore ed è gratificante riconoscere lo scintillio nei loro occhi per la soddisfazione di avercela fatta a stare in equilibrio!

E’ stata un’esperienza molto bella e spero di poterla ripetere il prossimo anno. Grazie di cuore alle ragazze del Nido L’isola che non c’è ed ai bambini che hanno partecipato per questa opportunità. ❤️

Lascia un commento