Metà maggio rappresenta il giro di boa per chi dovrà affrontare la maturità a giugno. Gli studenti sono già concentrati sul ripasso e le prime ansie cominciano a venire a galla. Cosa può fare la naturopatia per aiutare questi ragazzi?
Il percorso ideale prevede 4 step: supporto allo studio con fitoterapia e fiori di Bach, fiori di Bach per l’ansia e/o le insicurezze, riflessologia plantare contro lo stress e le tensioni che ne derivano, yoga per la concentrazione, la calma, l’equilibrio e la forza.
1. Supporto allo studio
Nella full immersion di studio in vista alla maturità può essere d’aiuto il magnesio perché aumenta i livelli di concentrazione. L’eleuterococco aumenta la resistenza dell’organismo agli stimoli stressanti oltre a favorire la memoria e le funzioni cognitive, mentre la rodiola ha un’azione tonica e stimolante delle funzioni mentali, della concentrazione, della lucidità e della memoria. Il ginko biloba è utile in quanto potenzia l’apprendimento, la memoria, l’acutezza mentale e l’abilità cognitiva. I rimedi fitoterapici possono avere controindicazioni ed effetti collaterali: evitate il fai da te e chiedete sempre consiglio ad un esperto prima dell’assunzione.
Il fiore di Bach Cerato riduce la dispersione mentale che si può verificare mentre si studia ma se lo studente è di natura molto sognatore, distratto, fantasioso, presta poca attenzione a quello che accade intorno a sé, il fiore di Bach da tenere in considerazione è Clematis. White Chestnut aiuta a migliorare la concentrazione e a liberare la mente dai pensieri superflui mentre Chestnut Bud è utile per eventuali problemi di apprendimento. Come sempre i rimedi floreali vanno integrati con altri fiori che aiutino a superare eventuali problemi legati all’emotività o che rispecchiano la caratteristica della persona. Consiglio quindi di ricorrere a boccette personalizzate e non a quelle già pronte che trovate in commercio.
2. Gestione dell’ansia e della parte emotiva
Per ciò che riguarda eventuali insicurezze, i fiori di Bach la fanno da padrone sui rimedi da poter utilizzare per aiutare lo studente a superare questo periodo impegnativo. Vediamone alcuni.
Mimulus è il fiore per le persone timide o che hanno paura del giudizio altrui. E’ particolarmente indicato per chi ha difficoltà a parlare in pubblico. Per chi si sente sopraffatto, chi pensa di non essere in grado di affrontare il momento, il fiore da utilizzare è Elm, mentre chi parte già sfiduciato e pessimista può ricorrere a Gentian. Larch aumenta l’autostima a spazza via i sentimenti di inferiorità rispetto agli altri.
Rock Rose aiuta a gestire l’ansia da stress che altera il sonno. E’ contenuto all’interno del Rescue Remedy, il rimedio emergenza che calma velocemente.
Ottimo rimedio fitoterapico è la melissa che grazie alla sua azione tranquillante e antispasmodica, interviene in caso di ansia e preoccupazione per lo studio accompagnata da disturbi del sonno, palpitazioni, cefalea e somatizzazioni dello stress a livello dell’apparato gastrointestinale.
3. Riflessologia plantare contro lo stress
Nel periodo che accompagna all’esame di maturità è bene cercare di mantenere l’ansia e lo stress sotto controllo contrastandoli da più angolazioni. Se con i fiori di Bach agiamo dall’interno e sulle motivazioni profonde, con la riflessologia plantare andiamo a contrastare le ripercussioni sul fisico come le tensioni muscolari, i dolori alla schiena o alla cervicale, i disturbi gastrointestinali.
Con una sola seduta a settimana è possibile andare a lavorare sulle singole parti del corpo (schiena, spalle, apparato digerente) ed agire contro lo stress trattando i punti riflessi di surrene, plesso solare, diaframma ed ipofisi.
4. Yoga per la concentrazione, la calma, la forza e l’equilibrio
Yoga è sinonimo di equilibrio e stabilità, bilanciamento del corpo e della mente. Quando si pratica la prima voltaci si rende immediatamente conto che il corpo reagisce in maniera diversa alle asana, indipendentemente dal fatto che esse siano di facile o difficile esecuzione. Focalizzare la mente su un obiettivo e tenerla ancorata lì grazie al respiro porta a migliorare la concentrazione. Praticare con costanza aiuta ad acquisire equilibrio nel muoversi sul tappetino e a portare questa stabilità interiore nella vita di tutti i giorni.
Tra le posizioni che aiutano ad aumentare la concentrazione e la fiducia in se stessi troviamo la montagna, la posizione dell’albero, l’aquila, il guerriero, la posizione della dea e la mezzaluna. Mentre la posizione del leone accresce la forza interiore.
Le asana (posizioni) unite al rilassamento ed alla meditazione presenti in ogni incontro stimolano l’equilibrio tra l’interno e l’esterno del nostro corpo e portano notevoli benefici per quanto riguarda la gestione dell’ansia, la concentrazione e le performance nello studio.
Per avere informazioni sul corso online di yoga per lo studio scrivere a glorianaturopata@gmail.com
Foto presa dal web.


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