Nelle scorse settimane ho avviato i miei primi corsi di yoga per bambini.
Ho pensato per diverso tempo quando partire con il primo corso: ho studiato, mi sono esercitata con l’aiuto dei miei bimbi, ho ipotizzato delle lezioni ma non mi sembrava mai il momento giusto. A marzo ho aperto il mio studio e oltre alla sala per praticare come naturopata ho una saletta che ho dedicato solo allo yoga. Era quindi ora di cominciare!
Il 31 marzo sono partiti i primi due: bambini fascia d’età 3 – 5 anni e bambini fascia d’età 6 – 9 anni mentre il 1 aprile è iniziato il corso di yoga mamma – bambino.
Le prime giornate sono state cariche di emozioni: ero emozionata io dato che era la prima volta che mi interfacciavo con dei bambini che non fossero i miei, ed erano emozionati i bambini dato che per molti era la prima volta che provavano lo yoga.
É stato bello vedere la loro curiosità, hanno fatto molte domande ed erano interessati agli strumenti che utilizzo durante la lezione: il bastone del saggio e la campana tibetana. Sono stati tutti molto partecipi e collaborativi e mi ha stupita vedere come i più piccoli riuscissero a seguire con interesse per tutto il tempo.
Durante una lezione di yoga per bambini il silenzio non esiste! C’è sempre qualcuno che interviene per raccontare un aneddoto personale collegato a qualche parola detta nello spiegare i giochi e gli esercizi e l’eccitazione è alle stelle. Devo dire però che con il passare delle settimane la maggior parte dei bambini sta iniziando ad imparare a rilassarsi più velocemente.
Ma come si svolge una lezione di yoga per bambini?
Solitamente imposto gli incontri nel seguente modo:
- Momento di benvenuto con suono della campana tibetana e saluto iniziale.
- Momento di riscaldamento in cui facciamo dei giochi per scaldare i muscoli, facciamo stretching e alleniamo il respiro. Nello yoga per bambini il respiro è libero, ma attraverso i giochi si comincia ad introdurre una respirazione consapevole. Dopo alcuni incontri introduco il saluto al sole.
- Momento della storia con asana. Nella parte centrale della lezione racconto una storia inventata da me in cui introduco le varie posizioni yoga (asana).
- Momento del rilassamento in cui propongo giochi che aiutano i bambini ad imparare a rilassarsi. Come ultimo esercizio proviamo sempre a fare alcuni momenti di “relax dei grandi” con la musica di sottofondo.
- Momento della condivisione con il bastone del saggio, campana tibetana e saluto finale.
Per me è stata un’esperienza estremamente positiva e di scambio reciproco. In queste settimane siamo cresciuti insieme: io come insegnante e loro come piccoli yogini. Con la pratica dello yoga si imparano competenze e si affinano abilità che saranno utili anche crescendo: migliora la concentrazione, aumenta la conoscenza di sé stessi, cresce l’autostima, migliora la postura, si sviluppa l’empatia e si impara a gestire meglio le emozioni, l’ansia e lo stress.
Ottimo lavoro bambini! ❤️
Due storie con asana:


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